Lilith come angoscia distruttiva ed autodistruttiva nella scrittura sensoriale, discordante, febbrile, irregolare e fangosa, dalla zona media disuguale, ma dominante e ancora tonica, di Amedeo Modigliani pochi mesi prima della morte. Descritto come orgoglioso e caparbio, spesso insopportabilmente arrogante, ma… Continua a leggere →
“Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, questa morte che ci accompagna, dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso, o un vizio assurdo” Lilith come estrema solitudine interiore e “male di vivere” nella grafia piccolissima e… Continua a leggere →
Tempo fa mi è capitato di leggere un libro molto particolare e curioso dal titolo “La donna nell’ombra”: si tratta di una serie di racconti che Louisa May Alcott, l’autrice di “Piccole donne” e altri edificanti romanzi per signorine, scrisse… Continua a leggere →
Emilio Salgari 1862-1911 Il viaggio come scoperta, come evasione, come metafora, come racconto o come fuga. Il viaggio come reale percorso vissuto o come immagine mentale, itinerario geografico o pellegrinaggio del cuore, cammino atteso, programmato, o semplicemente sognato. Vagabondaggio dell’anima,… Continua a leggere →
Ricordando Giulietta Masina è impossibile non rivederla accanto al compagno della sua vita, Federico Fellini : insieme erano il perfetto esempio della misteriosa sottile alchimia che tiene unita una coppia, Lei materna e protettiva, stabile, luminosa e concreta; lui creativo,… Continua a leggere →
Lilith come ferita narcisistica, ma anche come sex-appeal e fascino femminile nella scrittura di Marilyn Monroe. Marilyn, come molti personaggi pubblici, aveva due scritture: una grafia privata e una grafia “di immagine”. Nella prima la vulnerabilità affettiva dell’infanzia solitaria e… Continua a leggere →
Fissità del pensiero nella scrittura tipicamente plutoniana di Sigmund Freud : intensa, nera, legata, compatta, marziana nell’energia, uraniana nell’originalità e nella tensione, saturnina nella scansione irrigidita, dove i concetti fluiscono inarrestabili senza quasi concedersi respiro … in particolare il saggio… Continua a leggere →
“Sto imparando la pace sdraiata qui da sola mentre la luce si posa quieta su questi muri bianchi su questo letto su queste mani” La poetessa Sylvia Plath aveva solo 30 anni quando si suicidò : aprì il rubinetto del… Continua a leggere →
La Contessa di Castiglione, Lilith e l’ossessione della bellezza perduta Vediamo ora un’altra espressione di Lilith attraverso una delle più belle donne dell’800: la marchesa Virginia Elisabetta Luisa Carlotta Antonietta Teresa Maria Oldoini, soprannominata “Nicchia” da Massimo D’Azeglio e conosciuta… Continua a leggere →
Moana Pozzi 1961-1994 I segni di Plutone anche nella scrittura della famosa pornostar Moana Pozzi, ricordata non soltanto come immagine di erotismo, ma anche per il mistero che si è creato sulle circostanze della sua morte. La radicata inferiore si… Continua a leggere →
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